sì, beh, boh.
avevo voglia di scrivere.
sì, insomma, mettere in fila una parola dietro l'altra per cercare di dire qualcosa di senso compiuto.
è un sacco che non scrivo, davvero.
attualmente solo firme bancarie, liste della spesa e bigliettini sparsi per la casa a familiari e coinquiline.
è già il 31 ed io mi dimentico sempre la pillola.
che finto flusso di coscienza. tsk.
cosa vuoi che ti dica?
di quanto il cielo sia immenso senza te, di quanto sia inutile ammirare le stelle se sei altrove e tante altre cose deliziose e romantiche?
ma poi, perchè si va sempre a parare lì? insomma, l'amore è il solo argomento degno di poesia per i più?
triste, eh.
ostia, devo comprare le cartucce della polaroid.
odio le questioni di principio. non ci si campa.
cacchio.. forse la dovrei smettere di scrivere stronzate e rimettermi a fare quel che riesco a fare un po' meglio.
ma io non voglio andare a letto, ho paura.
...eravamo a Bologna ed io ero felice.
punto. questo volevo dire.
punto.