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domenica 27 maggio 2012

una pace destrutturante

Firenze.
"Nina, lo vuoi un gelato?"

"Quel tipo lì, sembra Nettuno: i suoi capelli bianchi, il torso nudo e i pantaloni di lino blu!"

Le foto ai passeggeri vecchi che dormono a bocca aperta

Uff, Jacopo.. Lunedì ho l'esame di italiano..

CIAO



Asia, Fede e Nina



Flavio

Il prologo-battesimo 

Il silenzio ci univa,
"Chi va per primo?"

Fede.
Fede.
Fede:
"Il limite
è qui"

Thè alla rosa canina e zenzero

Roberta e Paolino lavano i piatti

Che bello ascoltare Flavio suonare il piano


Nina ascolta

Jacopo, Fede, Flavio, Nina

L'atelier

I bambini

LASSU' NON C'ERA SCAMPO

Le parole che scivolavano via sulla piramide del silenzio.
A volte sbattevano.

Arturo e il suo bastone.
I fiori


"Un grande sasso, così, trovato per caso"
"Tutto qui?"
..Non era lì.

Jacopo

Flavio

Fede e Flavio

Ero davanti,
la prima.

Jacopo

Jacopo


Nina


Ci siamo, ci siamo.
Non ci vedi?

Nina



Nina e Asia
Tante coccole

Asia
Tantissime coccole!


Nina, 


Jacopo
(ma quante foto ti ho fatto?!)

In cucina, per Dulcinea.

"Scrivete una fiaba"

Amplificare è sottrarre.
Flavio non ha taciuto mai.
Ma le sue stronzate sono sempre ben accette.

Avevamo mangiato ciliegie nere nella notte.
Era il mostro finale.