Il momento peggiore non è la sconfitta.
Non è il momento in cui le nuvole che fingevano-fungevano da terreno si sciolgono e cadi.
Non è il momento in cui sbatti la faccia a terra e sanguini.
Non è il momento in cui pensi di non aver mai pianto così tanto in vita tua.
E' quando sei solo, in silenzio sotto l'ombra.
E ti rendi conto che di speranza non ce n'è più. Non una briciola, nessun brandello a cui aggrapparsi.
Lottare, sai, non servirà a nulla. Sono tutte stronzate quelle che raccontano sull'andare a prendersi quel che si vuole: se l'oggetto del vostro ardore-ardire non vuol esser preso, cazzi vostri.
Le tue voglie te le tieni per te, per il prossimo che verrà e soddisferà le voglie che serbavi per il suo predecessore.
E poi muori implodendo nel tuo stesso amore, affogando nelle parole che non confesserai mai.

"Sono tutte stronzate quelle che raccontano sull'andare a prendersi quel che si vuole: se l'oggetto del vostro ardore-ardire non vuol esser preso, cazzi vostri.
RispondiEliminaLe tue voglie te le tieni per te, per il prossimo che verrà e soddisferà le voglie che serbavi per il suo predecessore."
Mi ci riconosco troppo. è una sacrosanta verità.