mercoledì 15 agosto 2012

Il corpo senza amore marcisce.

Le nostre bocche dalle labbra screpolate e la gola secca.

Le nostre mani, lontane, ruvide e molli.
I nostri occhi ricolmi di un'immensa vuotezza che sa di sale.

La nostra pelle asciutta e fredda.

I nostri corpi smagriti e dolorosi.

I baci non espressi, serrati chiusi tra le labbra, fanno male: ristagnano, si fermano e seccano la gola.
Le mani non strette diventano tristi, perdono la forza per afferrare qualsiasi cosa.

Gli sguardi non fuggiti acciecano la vista, poi vedi tutto nero (per forza).

Le carezze non scivolate imbruttiscono la pelle dell'altro, diventano fredde perfino le tue mani.
Le voglie e gli abbracci non esplosi marciscono nella pancia, diventano vermi che ti mangiano da dentro, implodi.

Non mangiamo più, non ridiamo più, dimentichi del calore del sole, il nostro.
Abbiamo dimenticato il sapore dei nostri baci, la forza delle nostre mani, la complicità dei nostri sguardi, la morbidezza delle nostre carezze, l'intensità dei nostri abbracci d'amore.


Le persone non stanno bene da sole, non sono macchine da guerra nè, tanto meno, isole. Men che meno isole!
Le persone sono fatte per stare insieme.
Io e te siamo fatti per stare insieme.

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